Gesù ti invita a riposare

16-06-26-descansar

Gesù ti invita a riposare

Le vacanze estive si avvicinano. Sono sicuro che abbiate già fatto molti progetti per i mesi estivi. Vi invito a riflettere se avete incluso del tempo per un vero riposo per voi stessi e per tutta la vostra famiglia… Stare insieme, parlare con calma, fare lunghe chiacchierate dopo cena, andare a trovare gli amici…

Molti considerano il riposo un lusso, ma… non lo è… è un bisogno biologico essenziale di cui persino il nostro corpo ha bisogno. A volte ci sentiamo stanchi, irritabili, distratti, ansiosi… ma il più delle volte facciamo fatica a riconoscere che ciò è dovuto all’esaurimento fisico e mentale.

Filippesi 2:5 dice: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù”. Leggendo questo passo, ricordiamo subito i sentimenti che provava: compassione, amore profondo, perdono, generosità, angoscia, tristezza… ma raramente diciamo che sentiva il bisogno di riposare.

Nei Vangeli troviamo passi che indicano che Gesù ha sperimentato la stanchezza umana e si è dedicato al riposo, ritirandosi in luoghi solitari per recuperare le forze. Invitò inoltre i suoi discepoli a riposare.

Alcuni testi biblici che possono illuminare questa esperienza di Gesù:

Giovanni 4:5-7 (Gesù, stanco del viaggio, si siede al pozzo…)

Gesù giunse a Sicar, una città della Samaria, vicino al campo che Giacobbe aveva dato a suo figlio Giuseppe. Là c’era il pozzo di Giacobbe e Gesù, stanco del viaggio, si sedette presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Una donna samaritana venne ad attingere acqua e Gesù le disse: «Dammi da bere».

Marco 4:35-39 (Gesù si addormenta nella barca)

Quel giorno stesso, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli:

Passiamo all’altra riva del lago.

Dalla folla, lasciarono dunque Gesù e lo presero con sé nella barca in cui si trovava; con lui c’erano anche altre barche. Si levò una tempesta furiosa, con venti così forti che le onde si infrangevano contro la barca, tanto che questa era quasi completamente sommersa. Ma Gesù era a poppa, addormentato su un cuscino. Lo svegliarono e gli dissero:

«Maestro, non ti importa che stiamo per perire?».

Egli si alzò, sgridò il vento e disse al mare:

«Taci! Calmati!».

Il vento si placò e si fece una grande bonaccia.

 

Altri testi parlano dell’invito di Gesù al riposo:

Marco 6:30-32:

Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli raccontarono tutto quello che avevano fatto e insegnato.

Egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’». Erano molti quelli che andavano e venivano, e non avevano neanche il tempo di mangiare.

Essi dunque se ne andarono in barca, in un luogo solitario, in disparte.

Matteo 11:28-29

«Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.

Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore, e troverete riposo per le vostre anime».

 

Anche Gesù vi ​​invita al riposo. Accettate il suo invito?