01 Ott OTTOBRE MISSIONARIO
Io ascolto, tu ascolti, dialoghiamo: 100 anni di vite unite.
Con l’anno scolastico ormai iniziato e ognuno che trova il proprio ritmo, arriva un momento speciale: Ottobre Missionario, un mese che ci invita ad andare oltre ciò che si vede, oltre l’immediato, oltre la superficie. È un tempo per connettersi.
Connettersi significa sintonizzarsi sulla stessa frequenza dell’altro. Significa decifrare ciò che sente e di cosa ha bisogno. Connettersi significa permettere alla vita dell’altro di toccare la nostra.
Quest’anno celebriamo anche un evento importante: il centenario della Giornata Missionaria Mondiale. Cento anni di missione. Cento anni di persone che hanno ascoltato, dialogato e incontrato gli altri. Cento anni di storie che hanno oltrepassato confini, culture, lingue e realtà. Cento anni di profonda connessione tra coloro che annunciano il Vangelo e coloro che lo accolgono come luce, conforto e speranza.
In questo contesto, il motto “Io ascolto, tu ascolti, noi dialoghiamo” assume un significato speciale. La missione inizia così: con l’ascolto. Ascoltare significa aprire uno spazio affinché l’altro possa esistere. Ascoltare significa riconoscere che la sua storia è importante. L’ascolto è il primo ponte.
E quando due persone si ascoltano, nasce il dialogo. E quando c’è dialogo, nasce l’incontro. E quando c’è incontro, nasce la missione.
Questo Ottobre Missionario ci invita a vivere connessi, connessi con chi soffre, con chi gioisce, con chi cerca.
- Connessi con i missionari che ancora oggi portano la luce del Vangelo nei luoghi dove la vita è più fragile.
- Connessi con la Chiesa universale, che da cento anni sostiene la Giornata Missionaria Mondiale come battito del cuore di solidarietà e fede.
Connettersi significa scoprire che il dolore, la gioia o il bisogno degli altri toccano anche me, mi sfidano, mi mettono in moto. Connettersi significa lasciare che la missione inizi dentro di me, nello stile di Claret, l’instancabile missionario che seppe ascoltare il mondo, accoglierne il dolore e andargli incontro con coraggio.
Perché la missione non è solo per chi viaggia lontano. La missione inizia qui, ora, in ogni gesto che costruisce ponti, in ogni parola che incoraggia, in ogni silenzio che accompagna, in ogni atto di ascolto che trasforma.
Questo Ottobre Missionario, nel centenario della Giornata Missionaria Mondiale, è un invito a far parte di una storia che da cento anni cambia vite.
Viviamo questo mese come una Chiesa che ascolta, dialoga e trasforma.
