GIORNALE DI BORDO: 15-30 giugno 2025

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GIORNALE DI BORDO: 15-30 giugno 2025

Le giornate di fine giugno sono impregnate di intensità per la conclusione dell’anno pastorale scolastico. Il cammino intrapreso a settembre può essere in salita, ma il vertice offre una meravigliosa retrospettiva. Abbiamo camminato insieme, aprendo la strada e rendendola più facile per gli altri.

Due premi da celebrare con gioia: uno da FADE e CTIC delle Asturie; un team di studenti della María Inmaculada de Oviedo vinto per un innovativo progetto scientifico-tecnologico; e l’altro dall’Università Autonoma di Madrid è andato a due studenti della Mater Immaculata, per essere stati tra il gruppo che ha ottenuto i punteggi più alti tra 10.000 candidati al PAU (esame di ammissione all’università).

Durante queste due settimane si sono svolte due importanti conversazioni. Una con le suore coinvolte a vario titolo nelle scuole; attorno alla domanda: secondo lei, e guardando al futuro, quali criteri carismatici, educativi e organizzativi hanno più peso nel discernimento sulla creazione o meno della Fondazione? La seconda conversazione si è svolta con i laici proposti dalle suore, legati alla storia della scuola (ex presidi, insegnanti, membri dell’associazione dei genitori). Abbiamo condiviso con loro la domanda: quali elementi rendono più vivo il carattere clarettiano della scuola? Cosa direste alle suore clarettiane che dovrebbero essere tenuti in considerazione per il futuro?

Con la gioia e l’attualità della missione clarettiana – evangelizzare educando ed educare evangelizzando – abbiamo discusso le sfide e le aspettative nell’animazione, nel coordinamento e nella gestione di questa missione, guardando al futuro. Sono emerse con forza la necessità di rafforzare l’identità carismatica e la formazione nei diversi ambiti della scuola; la pastorale come piattaforma che permea tutte le attività e rafforza la vita di fede; e l’importanza di coltivare i legami tra la scuola, la Congregazione, le famiglie e l’ETE. I laici hanno espresso la loro disponibilità a sostenere i percorsi di ricerca e miglioramento per il futuro. È stato meraviglioso sentire lo spirito clarettiano rivivere.

Una visita formativa straordinaria al corpo docente dell’Istituto Maria Inmaculada di Ciampino, per condividere esperienze e percorsi di innovazione pedagogica. Quattro giorni di presenza e lavoro di Menchú dell’ETE (Istituto Educativo Educativo) con l’obiettivo di armonizzare le proposte educative clarettiane.

La fine di giugno è intensa anche per il discernimento che l’ETE (Istituto Educativo Educativo Educativo) e il Governo Provinciale stanno portando avanti per la nomina dei direttori dei nostri centri educativi in ​​Spagna. Il desiderio è di “Curare la missione affinché la nostra presenza risponda alle esigenze dell’evangelizzazione, riflettendo una cultura vocazionale e la pertinenza del carisma di fronte alle chiamate della società e della Chiesa” (come espresso nel nostro piano strategico per il Secondo Capitolo Provinciale 2024). Con il nuovo anno scolastico, alcuni assumeranno una nuova missione di responsabilità, mentre altri la proseguiranno. Ringraziamo coloro che completano questo servizio per tutto il bene che hanno donato e condiviso. A coloro che lo iniziano, auguriamo: vele spiegate dello Spirito!

I legami familiari si rinnovano attraverso gli incontri della Famiglia Clarettiana in occasione della Festa del Cuore Immacolato di Maria, condividendo con la comunità della Filiazione Cordimariana; le visite dei Fratelli Missionari Clarettiani; e il soggiorno del Consiglio Provinciale nella loro casa di Colmenar Viejo, dove hanno trascorso del tempo con la comunità, gli studenti e i missionari della casa di cura.

Salutiamo le giovani studentesse africane dopo il periodo trascorso in diverse comunità, condividendo la vita e la missione delle suore. Se ne sono andate grate per l’esperienza e anche noi le ringraziamo per tutto ciò che hanno contribuito in questo periodo.

Abbiamo celebrato con Yuli e Hoan la loro gioia nel completare gli studi, conseguendo la laurea triennale in Teologia.