24 Ott ECO: domenica 25 ottobre
Matteo 22:34-40
In quel tempo, i farisei, avendo saputo che Gesù aveva messo a tacere i sadducei, si radunarono attorno a lui. Uno di loro, per metterlo alla prova, gli domandò: «Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?». Egli gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente». Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. Il secondo è simile a questo: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti.
Riflessione
Signore, aiutaci ad amare come Tu ami.
Nel Vangelo di questa domenica, Gesù riassume tutta la Scrittura, racchiudendo in una sola frase l’intero messaggio di Dio attraverso la storia…
Innanzitutto, ci parla di un orizzonte che si protende verso l’alto: «Amerai il Signore Dio tuo…». È vero che nella nostra vita ci sono molte responsabilità, bisogni e problemi. A volte troppi… Tuttavia, in mezzo a questo apparente disordine, c’è un punto fermo e centrale che mette tutto in prospettiva: «…con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente».
In secondo luogo, Gesù ci invita ad amarlo anche nei nostri fratelli e sorelle, cercando il loro bene come il nostro. «Amerai il tuo prossimo come te stesso…». Chi ama veramente sente la gioia degli altri come la propria e si rattrista per la tristezza dei propri fratelli e sorelle. Proprio come Gesù, che ha edificato il Regno dei Cieli amando il Padre sopra ogni cosa e amandoci all’estremo, donando se stesso completamente per la nostra salvezza.
E dobbiamo amarci gli uni gli altri come lui ci ha amato. Se questo manca, il nostro amore per Dio non è autentico. L’amore è tutto; è la cosa più importante nella nostra vita.
Il nostro amore è come quello di Gesù?
María Luisa García
