I benefici della gentilezza

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I benefici della gentilezza

Se dovessimo condurre un sondaggio, quale percentuale otterremmo per il concetto di “gentilezza”? Ci sono brave persone di tutte le età e di tutti i ceti sociali, ma è un valore che non genera benefici economici, ed è per questo che non è una buona notizia.

Vi invito a riflettere su quale sia il beneficio della gentilezza nella vita di tutti i giorni.

Forse una delle vostre risposte è stata: “Contribuisce a farci vivere in un mondo più felice, e questa felicità colpisce tutti perché aumenta la fiducia e l’ottimismo”.

La gentilezza è l’inclinazione che un essere umano prova verso ciò che è buono, caritatevole, gentile, sensibile e compassionevole. Papa Francesco ha detto: “Un mondo pieno di speranza e gentilezza è più bello. Una società che guarda al futuro con fiducia e tratta le persone con rispetto ed empatia è più umana”. Ha aggiunto: La gentilezza in sé “non è una strategia diplomatica” né un “comportamento formale da seguire per garantire l’armonia sociale o per ottenere un vantaggio”. Al contrario, «è una forma di amore che apre i cuori all’accoglienza e aiuta tutti ad essere più umili», capaci di quell’umiltà che «predispone al dialogo, aiuta a superare le incomprensioni e genera gratitudine» (cfr. Radiomessaggio, 28 dicembre 2024).

Cosa possiamo dire della gentilezza nella nostra vita quotidiana? La gentilezza non si predica né si impone: È CONTAGIOSA. Chi è gentile crea un’atmosfera di gentilezza, e questo cambia la vita, sia la propria che quella degli altri, offrendo aiuto disinteressatamente, con gentilezza e generosità agli altri, senza riguardo per nulla.

La gentilezza si impara senza parole. Basta vedere le azioni per capire che essere gentili porta alla felicità, anche quando la gentilezza richiede di sacrificare il proprio bene per il bene degli altri. Quando i bambini scoprono la gentilezza negli adulti, li imitano e diventano promotori di gentilezza perché sperimentano comprensione, gentilezza e generosità intorno a loro.

La gentilezza è un sentimento che nasce dall’amore. Se non c’è amore, la gentilezza non può esistere. Sono due sentimenti che vanno di pari passo.

Vi rivolgo un altro invito… fate vostra la seguente riflessione di Jorge Bucay:

La gentilezza come scelta e come eredità

“La gentilezza quotidiana, quella che non richiede parole magniloquenti o scene drammatiche, è una scelta che tutti possiamo fare. Non dipende dal nostro umore o da ciò che riceviamo in cambio. È, in sostanza, un modo di posizionarci in relazione alla vita e di costruire un’eredità silenziosa ma potente. Quando decidiamo di essere gentili nelle piccole cose, costruiamo ponti di fiducia, ispiriamo gli altri senza rendercene conto e lasciamo un segno che può essere invisibile, ma non per questo meno duraturo.

Questo ci ricorda che la gentilezza è, in definitiva, una scelta che tutti possiamo fare ogni giorno. Una scelta che, sebbene silenziosa, ha il potere di risuonare nella vita degli altri e creare un’eco di generosità nel tempo.” Siamo disposti a fare della gentilezza una pratica quotidiana, a essere gentili senza aspettarci nulla in cambio?