16 Mar La grazia di vivere nella luce
Un’altra tappa di questo cammino quaresimale. Nelle settimane precedenti, ci siamo fermati per ringraziare Dio per la grazia che ci dona, manifestata nel nostro desiderio di essere migliori, di saper contemplare la realtà e di cercarLo.
Questa settimana, ci concentreremo su Bartimeo, l’uomo cieco dalla nascita che fu guarito da Gesù, riacquistò la vista e, con essa, la grazia di vivere nella luce.
Ancora una volta, la Quaresima bussa alla porta dei nostri cuori e ci chiede di aprire le finestre, di uscire da noi stessi e vedere. Dio vuole aprire i nostri occhi, portarci fuori dalle tenebre, donarci la Sua luce. Chiediamogli di aiutarci a vivere nella Sua luce e ad avere la Sua prospettiva.
Tutti abbiamo l’esperienza di camminare di notte. Non è piacevole quando non abbiamo una luce che ci guidi, ma sappiamo anche che anche una piccola luce può illuminare i nostri passi, sebbene non illumini l’intero cammino; altre luci ci abbagliano e ci fanno distogliere lo sguardo. Esistono diverse luci che ci rinnovano e ci aiutano a crescere come persone, guidando il cammino del nostro cuore. Ma c’è una Luce più grande, la Luce di Gesù, che libera, guarisce la nostra cecità e ci permette di vedere noi stessi con occhi nuovi e di vedere gli altri con lo sguardo di Dio.
Bartimeo fu visto dalla gente; divenne oggetto di conversazione perché non erano interessati a lui come persona o al suo problema, ma piuttosto alle circostanze. Discutevano sulla causa della sua cecità. L’uomo nato cieco non vedeva nulla, ma fu visto da Gesù. Gesù non gli chiese nulla; prese l’iniziativa e lo guarì, restituendogli la vista.
Il primo elemento nel processo di guarigione del cieco fu la misericordia di Gesù, ma consideriamo anche l’accettazione e la docilità del cieco, nate dalla sua povertà. Sapeva di essere cieco e lo accettò; perciò, ascoltò il Signore, non oppose resistenza e fece ciò che gli era stato comandato.
Continuiamo a cercare in questa Quaresima la Luce che dà senso alla nostra vita. Rendiamo grazie a Dio che ci dona la Sua Luce, la Sua Luce che ci aiuta a costruire un mondo più umano.
