La cultura della cura

Cultura del Cuidado

La cultura della cura

Padre buono, grazie per la vita, e oggi ti ringraziamo per la cultura della cura.

Stiamo realizzando, in modo più chiaro ed esplicito, la cultura della cura. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi in modo equilibrato. Dobbiamo prenderci cura di coloro che sono più fragili e che, per vivere dignitosamente, hanno bisogno della nostra attenzione. Dobbiamo prenderci cura di ciò che è comune: l’aria, l’acqua, la terra, la città… il pianeta.

Prendersi cura non è meno che guarire. Forse cercare di guarire è solo un modo di prendersi cura. Quando dimentichiamo di prenderci cura del mondo della salute, l’ambiente si disumanizza, si burocratizza eccessivamente e la tecnologia si spersonalizza.

Quando ci impegniamo a prenderci cura, il nostro pensiero, i nostri sentimenti e le nostre azioni si centrano sulle persone; siamo pervasi da un maggiore impegno nell’affrontare la complessità, siamo più umili gli uni verso gli altri, ci sentiamo guaritori dei feriti e diventiamo più umani.

(Cfr. Gracias por la vida/ José Carlos Bermejo)