30 Mag GIORNALE DI BORDO: mese di maggio
I primi giorni del mese sono stati immersi in un clima pasquale. Da un lato, il nostro sguardo era rivolto a Roma, più precisamente al Vaticano, per il discernimento del nuovo Papa. E più localmente, a Reus, durante gli ultimi giorni del Consiglio Provinciale con l’Equipo Generale. L’Equipo Provinciale è tornato, motivato e fiducioso nell’attuazione di quanto concordato e nella fedeltà alle ispirazioni ricevute.
Il 13 maggio, le suore della comunità di Saragozza hanno celebrato la Pasqua e il Giubileo dei Malati nella Basilica del Pilar. Hanno celebrato la visita al santuario, l’unzione degli infermi e l’avventura del trasporto.
Nel pomeriggio del 16 maggio, hanno incontrato il gruppo giovanile di Mater Sign of Life. Si stanno preparando a partecipare al giubileo giovanile a Roma. “È una gioia averle nel gruppo che rappresenterà la Provincia”, affermano María de la Cruz e Yuli. Non importa che il gruppo sia piccolo quando segue con entusiasmo le orme di Claret e di Parigi.
Il 17 ci siamo diretti a Los Negrales, dove si è svolto l’incontro della Famiglia Clarettiana. Per un pomeriggio, abbiamo accompagnato i Missionari Clarettiani nel loro programma di formazione, “Incontro con Claret”. María de la Cruz e Lucyna hanno condiviso come, dalla storia delle origini della Congregazione, siano emersi gli elementi carismatici essenziali della nostra vita, dono dei nostri Fondatori. È stata un’opportunità di scambio familiare con l’Affiliazione Cordimariana e i Laici Clarettiani.
L’approvazione di documenti e criteri, e le responsabilità nelle Cause di canonizzazione della Congregazione, sono state il motivo della convocazione di Priscilla a Jolanta K., attualmente Postulatrice, Agnieszka e Helmy, che si sono incontrate per tre giorni a Roma (19-21). Lì, gli archivi delle Cause furono consegnati e Jolanta visitò il Dicastero Vaticano per le Cause dei Santi, sensibilizzando l’opinione pubblica sulla cura delle “reliquie” delle nostre sorelle. Toccò con tenerezza i documenti e la storia, pianificando come continuare a lavorare per il riconoscimento della santità della vita della nostra Fondatrice Maria Antonia, di M. Teresita e di M. Patrocinio.
L’Assemblea Annuale della CONFER (27-29), a cui Jolanta partecipò, fu fonte di ispirazione, affrontando il tema della speranza con conferenze, preghiere, dialoghi e testimonianze. Ne cercarono le tracce con l’emblematica domanda “Speranza, dove vai?” alla luce del passaggio dei discepoli di Emmaus. Questa illuminante intuizione sulla situazione attuale della vita religiosa in Spagna dissipa le ombre e la disperazione.
Celeste B. ha anche parlato delle ragioni della speranza in un panel di giovani religiose all’Assemblea delle Superiore Generali a Roma.
In tutte le nostre scuole, in questo periodo di fine anno scolastico, si sono celebrate le prime comunioni e le cresime. Si sono svolti gli esami finali. Speriamo che in questo ultimo tratto di anno scolastico tutti possano sperimentare quanto frutto raccogliamo rendendo più facile il cammino degli altri.
E infine… non è stato facile salutare Carmen V. e Rosalía R., due pilastri della storia e della missione evangelizzatrice, in Congo e in Italia. La loro semplicità e la testimonianza della loro attività apostolica rimangono impresse nel cuore di tante persone che hanno avuto la grazia di condividere con loro; dal cielo, continueranno a rendere più facile il cammino per tutti.
