30 Dic GIORNALE DI BORDO: Dicembre 2025
Ringraziamo il Blog che ci ha accompagnato in questo anno GIUBILARE! Ci ha accompagnato, aiutandoci a vivere con gratitudine gli eventi della Provincia, nella Chiesa.
Entriamo nel mese di dicembre nello spirito dell’Avvento, insieme alla preparazione alla celebrazione dell’Immacolata Concezione. In tutte le nostre comunità, l’invito a vivere questo tempo con Maria – Pellegrina di Speranza – è stato una forza trainante, non solo nei momenti di preghiera condivisa. L’inizio del nuovo anno liturgico è sempre permeato dalla presenza di Maria, che rende la nostra spiritualità impegnata nel mondo, materna e missionaria. Per la Provincia, il 1° dicembre ha segnato l’inizio di un tempo di grazia speciale per la nostra comunità provinciale: con un incontro di preghiera e riflessione, ci siamo aperte all’esperienza della visita canonica di Priscilla Latela, Superiora Generale, e Amilbia Penagos, Prefetta Generale della Formazione.
La festa dell’Immacolata Concezione, nostra Patrona, è stata celebrata con particolare significato a Carcaixent, segnando dodici mesi di intenso lavoro pastorale ed educativo e il Giubileo dei 150 anni di presenza clarettiana in questa regione. La veglia di preghiera preparata dall’équipe pastorale della scuola e l’Eucaristia dell’8 presso la Parrocchia dell’Assunzione hanno rappresentato un degno culmine, permettendoci di riunirci ancora una volta con studenti, ex studenti, insegnanti, genitori, la comunità educativa e clarettiana, amici e autorità locali, e di esprimere la nostra più profonda gratitudine attraverso numerose espressioni di apprezzamento e affetto. Priscilla e Amilbia hanno partecipato. Lía ha offerto una splendida interpretazione dell’Annunciazione, intrecciando parole chiave con la storia e la missione della scuola. Nella sua omelia durante l’Eucaristia conclusiva, il vescovo ausiliare di Valencia, Arturo Javier García, ha illuminato la missione evangelizzatrice nell’educazione con spirito mariano.
Ma siamo rimasti sorpresi dalla celebrazione di un altro anniversario: i 100 anni dalla fondazione della Scuola Sacro Cuore di Gesù e Maria Immacolata di Orgaz. Gli ex studenti hanno contribuito in modo determinante alla commemorazione dell’evento il 13 dicembre, con il sostegno del parroco e la presenza dell’arcivescovo di Toledo, Francisco Cerro, che ha celebrato l’Eucaristia in ringraziamento. Anche Jolanta, Mari Cruz, Elsa e Lourdes hanno visitato la mostra fotografica e partecipato alle funzioni liturgiche, oltre a un incontro ricco di ricordi e riflessioni. In un pomeriggio, la città ha rianimato lo spirito clarettiano coltivato da molti anni.
Dal 19 al 22, a Reus si sono svolti gli esercizi spirituali: “Dal Cammino d’Avvento a Betlemme: un cammino interiore”. Alcuni laici della comunità educativa hanno vissuto questa prima esperienza, che desideriamo ripetere come preparazione immediata a vivere il Natale con un significato profondo. Ascoltare Dio e sperimentare una crescente libertà; rinnovare la nostra speranza in Dio; Facilitare questo incontro con Lui è una gioia indescrivibile.
Celebriamo il Natale in ogni angolo delle nostre case, dei nostri apostolati e dei nostri centri. In piccoli e grandi gruppi, con canti e rappresentazioni teatrali; nella preghiera e nelle attività celebrative… la gioia motivata dal GRAZIE di tutto, che ci accompagna quest’anno, è contagiosa. Anche se i nostri cuori non smettono mai di pregare per la pace tanto desiderata nel mondo.
Prima della fine dell’anno, abbiamo tenuto ritiri con i giovani a Julián Hernández. Dal 27 al 29, è stato intrapreso un processo dinamico per creare un ponte di riflessione e preghiera, ricco di scambi amichevoli, che collegasse l’esperienza del Giubileo dei Giovani di agosto con l’attuale periodo natalizio. María de la Cruz e l’équipe pastorale provinciale hanno curato con cura questi spazi con i giovani, ispirandoli al cammino di fede condiviso che trascende i confini e cerca di essere illuminato dallo spirito clarettiano. Ci hanno sfidato con le loro profonde riflessioni e il loro desiderio di camminare insieme come giovani che vogliono vivere come discepoli di Gesù.
Continuiamo con la visita di Lia e Amilbia… sul sito web della Congregazione, possiamo già trovare echi del loro tempo nelle comunità di Carcaixent, Barcellona, Tremp, Reus e… la fine dell’anno a Julián Hernández.
Sì, l’anno sta volgendo al termine e tutti si scambieranno gli auguri in vari modi. Anche l’Anno Giubilare della Chiesa sta volgendo al termine. Pertanto, desideriamo continuare con la “speranza che non delude”. Speranza, che per i Fondatori è stata come un faro, guidandoli a confidare in Dio in mezzo alle incertezze e ad attraversare i mari portando il Vangelo, il dono più grande per l’umanità “dove i bisogni erano più urgenti”. Che “Grazie” sia l’ultima parola dell’anno e la prima pronunciata all’inizio di quello nuovo.
Buon 2026!
