21 Feb ECO: domenica 23 febbraio 2025
Vangelo di Luca 6,27-38:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano.
A chi ti percuote sulla guancia, porgi l’altra; A chi ti toglie il mantello, non impedire che ti tolga anche la tunica. A chi chiede, dai; Non pretendere la restituzione da chi ti toglie ciò che è tuo.
Tratta gli altri come vorresti essere trattato. Perché se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano coloro che li amano. E se fanno del bene solo a coloro che fanno del bene a loro, che merito ne hanno? Anche i peccatori fanno lo stesso.
E se prestate a coloro da cui sperate di ricevere denaro, quale merito ne avete? Anche i peccatori prestano denaro ad altri peccatori, con l’intenzione di ricevere da loro un pagamento.
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla; La loro ricompensa sarà grande e saranno figli dell’Altissimo, perché egli è buono con i malvagi e gli ingrati.
Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro; Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; Perdonate e vi sarà perdonato; Date e vi sarà dato. Una misura generosa vi sarà versata dentro, scossa insieme, traboccante. Perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi.
Commento:
VIVERE LA CULTURA DEL BUON TRATTAMENTO
Ci troviamo nel contesto della continuazione del cosiddetto Discorso della pianura, nel quale vengono precisati atteggiamenti che manifestano la presenza del Regno di Dio per il mondo, rivelato nella Scrittura e che oggi diventa realtà nella storia di ogni essere umano e di ogni comunità di fede.
Gesù parla con chiarezza, come Maestro ai suoi discepoli, attraverso detti sapienti, raccomandazioni, oggi diremmo chiavi per generare una Cultura del buon trattamento nelle relazioni interpersonali, fraterne e sorelline. Saper trattare gli altri come vorremmo essere trattati, fare del bene con generosità, senza esclusioni, benedire, pregare, amare senza limiti.
La comunità di Luca nomina i nemici come coloro che odiano, maledicono o maltrattano ed è l’atteggiamento di amore verso di loro (che si esprime nel fare loro del bene, pregare per loro e benedirli) che contiene le chiavi inedite del Progetto proposto da Gesù, per generare una Cultura del Buon Trattamento. Questo è ciò che definirà il vero discepolo missionario che segue Gesù e la comunità dei discepoli che rende presente il Regno di Dio ora, qui e ora.
La novità che Gesù propone e che sta alla base della Cultura del buon trattamento è l’amore verso il nemico, questo deve caratterizzare il discepolo missionario, il Figlio dell’Altissimo, ogni vero cristiano e la comunità dei discepoli.
Essere misericordiosi come il Padre è un’altra chiave fondamentale per generare una cultura del buon trattamento. Implica lasciare da parte il giudizio e la condanna, assumere il perdono e la generosa donazione di ciò che si è e si ha.
Oggi, Gesù ci invita tutti a vivere una Cultura del Buon Trattamento basata sull’amore, espressa in atteggiamenti che mostrano la presenza del Regno di Dio. Siamo disposti a viverla?
Beatriz Salazar Garzón
Missionario Clarettiano
Canzone:
NIENTE DI SPECIALE (Javier Bru):
