27 Feb ECO: domenica 2 marzo 2025
Vangelo di Luca 6,39-45:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
Un cieco può guidare un altro cieco? Non cadranno entrambi in un pozzo? Il discepolo non è più grande del maestro; Una volta istruito, sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: Fratello, lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Non esiste un albero sano che produca frutti marci, né un albero marcio che produca frutti sani. Ogni albero si riconosce dai suoi frutti. Non si raccolgono fichi dai cardi, né si vendemmia uva dai rovi. L’uomo buono trae fuori cose buone dal buon tesoro del suo cuore; il male trae il male dal male. Poiché la bocca parla dall’abbondanza del cuore.”
Commento:
“Ogni albero si riconosce dai suoi frutti”
Il Vangelo di oggi è un invito alla “coerenza” tra le nostre azioni e le nostre parole. I nostri frutti riflettono in gran parte ciò che abbiamo dentro. È un testo che ci chiama all’introspezione e alla necessità di rivedere il nostro modo di vivere, sottolineando che l’importanza di questa coerenza rivela la nostra stessa umanità.
Proprio come illustra il caso dell’uomo cieco che guida un altro uomo, l’importanza del discernimento e di procedere con saggezza, prendendosi cura dell’ipocrisia e della mancanza di autovalutazione che possono portarci a essere giudici degli altri invece che fratelli. È necessario purificare il nostro cuore (il nostro interiore) prima di correggere o criticare gli altri. I nostri frutti sono direttamente correlati a ciò che abita dentro di noi. Ci invita a coltivare dentro di noi la necessità di crescere e di accompagnarci a vicenda, coltivando valori che favoriscano il nostro cammino nella vita insieme, generando relazioni vitali e potendo vivere la correzione fraterna e rafforzati dalla crescita reciproca.
Sandra Mancia
Canzone: Tierra (Cristobal Fones, SJ e Nairoby Duarte)
