20 Mag OSPITALITÀ RADICALE: NESSUNO È STRANIERO NELLA CASA DI DIO
Quindi, sempre, ma soprattutto in questo mese di maggio, mettiamo in pratica l’Ospitalità Radicale: andiamo oltre la semplice “gentilezza” verso gli emarginati, i rifiutati, coloro che portano il peso dello stigma, e accogliamoli nei nostri pensieri e nella nostra comunità.
Concentriamoci, in questo mese che dedica una giornata alla lotta contro l’omofobia e la transfobia, su coloro che, a causa del loro genere e degli ostacoli che incontrano nella società nel vivere una vita di puro amore, ricevono solo incomprensione, ostilità e rifiuto.
Siamo capaci di empatizzare fino al punto di sentire che la persona (vittima di omofobia e transfobia) non solo è ammessa, ma necessaria nella nostra comunità: celebriamo la sua presenza.
Ricordiamo ancora una volta la qualità unica che Gesù possedeva nella sua vita: circondarsi non solo di persone affini, ma anche ricercare, con ancora maggiore fervore, l’amore e il calore di coloro che erano più lontani dalla società del suo tempo – gli esclusi, gli incompresi, gli emarginati – che, purtroppo, duemila anni dopo, rimangono gli stessi.
In questo mese di maggio, il mese della nostra Madre, usciamo dalle nostre zone di comfort; denunciamo le situazioni di esclusione e impegniamoci personalmente con gesti di accoglienza, comprensione e rispetto, proprio come fece la Vergine Maria, esempio supremo di carità, perseveranza e amore per il Padre.
Continuiamo a costruire il Regno di Dio.
MANUEL VALLEJO ROMERO
