LA GRAZIA DELLA VITA

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LA GRAZIA DELLA VITA

Siamo giunti alla quinta e ultima settimana di Quaresima con un tema avvincente, pieno di amore e di vita: la risurrezione di Lazzaro, l’amico di Gesù.

Il cammino quaresimale che stiamo vivendo è un tempo di speranza, perché è un tempo di trasformazione, un passaggio dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, dalla colpa alla liberazione. Dio trasforma la nostra morte con la GRAZIA della vita, manifestando la Sua VITA.

Con la risurrezione di Lazzaro, il Vangelo di Giovanni ci mostra il volto misericordioso di Dio, che non è indifferente alla sofferenza umana né alla morte. Egli soffre per le nostre mancanze, le nostre mancanze e i nostri peccati, e ci dona la Sua GRAZIA per vivere la vita.

Non dobbiamo temere la morte perché Dio è un Dio dei viventi e desidera la vita degli esseri umani. Quando Gesù afferma di essere la Risurrezione e la Vita, non solo afferma di essere la Vita dopo la morte, ma la Vita in abbondanza per la vita terrena di tutti gli esseri umani, perché la nostra risurrezione inizia qui e ora. Proprio come disse a Lazzaro, ci dice: “Venite fuori”, ci chiama a lasciarci alle spalle le nostre cattive azioni e a toglierci le maschere.

Confessando di essere la Risurrezione e la Vita, Gesù proclama che la morte non ha l’ultima parola; non è la fine del cammino. Il Vangelo gli mette in bocca queste parole: “Chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me non morirà mai”.

Rendiamo grazie a Dio per la vita, per la grazia della vita.