18 Feb Il dono dell’amicizia
Il mese di febbraio è il mese dell’amore e dell’amicizia. Per questo motivo, nei centri commerciali vengono offerti innumerevoli articoli da regalare, perdendo o distorcendo spesso il vero significato di questi sentimenti. Ianire Angulo, schiavo religioso del Santissimo. L’Eucaristia e la Madre di Dio ci aiutano ad approfondire il vero significato dell’amicizia in questo articolo di Acompasando.
Il dono dell’amicizia
Sebbene sia ormai diventato un proverbio noto a molti, è nella Bibbia che troviamo uno degli elogi più belli all’amicizia: “Un amico fedele è un sostegno sicuro, e chi lo trova, ha trovato un tesoro. Un amico fedele è prezioso, il suo valore è incalcolabile» (Sir 6,14-15). Avere qualcuno che ti apprezza esattamente per come sei, che ti è accanto nei momenti belli e in quelli brutti e con cui puoi aprire il tuo cuore è un privilegio a cui non sempre diamo tutto il valore che dovremmo. È un dono che esige anche uno stile di relazione improntato alla sincerità, alla ricerca del bene degli altri e all’accoglienza incondizionata.
Abbiamo sentito dire tante volte: «Gesù è nostro amico», e Lui stesso non potrebbe trovare un modo migliore per riferirsi al legame di affetto che lo unisce ai suoi discepoli e a tutti coloro che vogliono seguire le sue orme e accogliere ciò che Egli ci comunica: «Vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi» (Gv 15,15). Tuttavia, mi sembra che a volte non osiamo fare di questa amicizia un’esperienza di vita, che rimanga un’idea troppo teorica o un paragone, senza però avere alcun impatto sulla nostra vita quotidiana.
Potremmo lanciarci una doppia sfida. Da un lato, valorizzare, ringraziare e prendersi cura di ciò che i nostri amici ci danno così tanto e, dall’altro, lanciarci nell’avventura di trasformare l’amicizia con Gesù in qualcosa di più reale. Hai il coraggio di provarci?
